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Chi siamo

 

 

 

L’A.G.F.F. nacque, di fatto, nel 1986 quando il Gruppo folcloristico ”Pasian di Prato” ebbe la felice intuizione di invitare nel suo paese per il 20° anniversario di fondazione tutti i gruppi folcloristici del Friuli per eseguire insieme una danza che li accomunasse e questa aspirazione si concretizzò in modo straordinario.

Grazie all’unanime disponibilità dei sodalizi, che trovarono in questo progetto un’occasione che anche loro cercavano da tempo, il 25 luglio nello stadio di quella piccola cittadina dell’immediata periferia di Udine, 200 danzerini e 40 musicisti, per la prima volta, eseguirono insieme “La Furlana”.

Si poteva leggere nei loro volti quanta era la gioia di trovarsi a danzare e suonare univocamente quella danza che autorevolmente porta il nome del Friuli.

Era qualcosa che andava molto più in là di uno spettacolo, diventando una sorta di comunione in quello in cui credevano e li univa idealmente:IL FOLCLORE.

Fu un’esperienza straordinaria e quelle emozioni vissute non potevano estinguersi in pochi minuti e fu proprio come ognuno sperava intimamente.

Dopo quell'esecuzione che rimarrà nel cuore di chi ha avuto la fortuna di viverla, accanto alla “Furlana” di Pasian, si aggiunse l’esecuzione comune della “Lavandera” di Aviano, “La Stajera”  del Goriziano ed ancora "Armoniche e liron” del Gruppo di Buia e “La Sclave de Tôr” degli amici di Magnano in Riviera.

Grazie a questo nuovo rapporto instaurato fra questi Gruppi, nel 1992 i tempi erano maturi per la costituzione dell’Associazione fra i Gruppi Folcloristici della Regione Friuli Venezia Giulia.

Così nacque l’A.G.F.F.  cui aderirono quali soci fondatori: il Gruppo ”Pasian di Prato”, il “Federico Angelica” di Aviano, i “Balarins de Riviere” di Magnano in Riviera, i “Balarins di Buie” di Buia, il “Santa Gorizia” di Gorizia, i “Danzerini di Lucinico” di Lucinico, il “Caprivese” di Capriva del Friuli, i “Danzerini Udinesi” di Blessano di Basiliano.

Nel 1998, su loro richiesta, entrarono a far parte della nostra Associazione il Gruppo “Val Resia” di Resia e “Lis Primulis di Zampis” di Pagnacco e dal 2000 gli amici del “Sot la Nape” di Villa Santina.

A questo punto, con l’entrata anche di un prestigioso e storico gruppo che rappresentasse la Carnia, potevamo vantare di aver riunito i sodalizi del Friuli ma una grande aspirazione di tutti i nostri Gruppi era quella di avere con noi anche una rappresentanza della Venezia Giulia.

Da diversi anni abbiamo coltivato sentimenti di amicizia e di collaborazione con il gruppo triestino “Stu Ledi” e recentemente il sodalizio ha fatto richiesta di adesione alla nostra Associazione alla quale abbiamo risposto affermativamente con gioia. Riusciamo così a rappresentare il folklore di tutte le province della Regione, senza campanilismi ma animati dal solo intento di perseguire univocamente i nostri ideali.

Recentemente si sono avuti contatti con i dirigenti delle analoghe associazioni folcloristiche di Slovenia, Croazia e Carinzia per stabilire con queste programmi di comune realizzazione atti a perfezionare una reciproca conoscenza anche con scambi periodici dei Gruppi visto l’ingresso (o prossimo) in Europa di nuovi Stati membri. 

In questi anni l’A.G.F.F. si è fatta promotrice in campo regionale di molteplici iniziative svolte in diverse località della regione quali la “Rassegna Itinerante del Folclore regionale" , giunta  alla 20^ edizione.

Questa Rassegna di primavera, che vede partecipanti tutti i nostri gruppi, è finalizzata a sensibilizzare, in particolare le giovani generazioni, all’inestimabile patrimonio di danze, canti e musiche della nostra terra.

In autunno invece, promuove ed organizza la “Giornata Regionale del Costume Popolare”: una chermesse che nelle 5 edizioni finora svolte, è andata in crescendo, con  la partecipazione di quasi 400 persone in costume provenienti da tutte le aree geografiche della nostra regione.

A Cordenons, Villa Santina, Grado, Sacile, Turriaco, Sistiana e Forni di Sopra, con i loro tipici costumi, sono giunte rappresentanze dalla Valcanale al Carso Triestino, dalla Carnia all’Isontino, dalla Bisiacheria alla pianura del Friuli collinare e centrale.

In seno all’Associazione, è particolarmente attiva una Consulta scientifica formata da componenti dei Gruppi associati e appassionati ricercatori coordinati dall’ ing. Paolo Pellarini che grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia ha potuto realizzare la pubblicazione che si è dimostrata un libro aperto sul folklore dal titolo “No balistu Pieri?”

Per l’aspetto musicale invece, il m° Flaviano Miani ha curato la pubblicazione di un compact disk con la raccolta di musiche, danze e dei canti più originali di tutti i nostri Gruppi associati.

L’A.G.F.F. ha avuto modo ancora di realizzare diversi audiovisivi sulle più significative manifestazioni promosse tanto da far diventare questi momenti autentici documenti storici per quanto riguarda il folclore di casa nostra. In questo periodo ancora ha prodotto un’opera multimediale dal titolo “Tesaur dal Folclôr” con le danze più rappresentative integrate da suggestive immagini che valorizzeranno le tradizioni popolari, le bellezze e le peculiarità del territorio di appartenenza di ogni Gruppo aderente alla nostra Associazione.

Dal 2003 si è fatta promotrice del premio “FOLCLÔR TAL CÛR” (Folclore nel cuore) con lo scopo di gratificare i componenti dei propri Sodalizi che si sono distinti per il loro attaccamento al proprio gruppo prodigandosi con impegno negli scopi di promozione e divulgazione dell’attività folcloristica.

Con queste premesse, e con la carica di entusiasmo che ci anima, abbiamo motivo di ritenere che questa nuova pubblicazione sarà solamente un'ulteriore prova della validità del nostro lavoro di ricerca e riproposta nel campo della cultura popolare della nostra regione. 

Noi osiamo sperare di poter lasciare a quanti dopo di noi continueranno a danzare e cantare le tradizioni dei nostri paesi, l’esempio  di fratellanza,  di amicizia, stima, comunione d’intenti e di unione, in nome di ciò che non ha mai conosciuto confini: IL FOLKLORE.

 

Giorgio Miani

Presidente

 

 

 

 

 

 

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