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Le danze comuni dell'AGFF
E’ consuetudine dei gruppi in ogni occasione d’ incontro di
eseguire insieme le danze più rappresentative del folklore friulano che
loro stessi hanno messo “in comune” per arricchire il patrimonio
folkloristico friulano e per rappresentare le aree geografiche lei loro paesi o
città di provenienza.
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Sicuramente questa danza è stata il movente che ha sancito, nel 1986, l’ amicizia e l’ unione fra questi gruppi, infatti, é stata la prima nel tempo che i Gruppi dell’ AGFF hanno eseguito tutti insieme. Le movenze e la musica di questo ballo popolare che autorevolmente porta il nome del FRIULI, al Gruppo di Pasian di Prato, sono state lasciate in una sorta di eredità dal Maestro Luigi Garzoni che a sua volta si era rifatto alle ricerche del maestro Bidas, “Vissuto a Cividale del Friuli alla fine del 1700”; così recita uno spartito originale datato 1914, in possesso del Gruppo pasianese, che certifica in modo inconfutabile l’ autenticità di questa FURLANA |
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LA
STAJARE Coordinata nelle sue espressioni coreutiche dai tre Gruppi della provincia di Gorizia, questa danza trova certamente le sue origini nella vicina Austria e precisamente nella Stiria dove gli emigranti friulani, nei secoli scorsi, si recavano a lavorare, ovvero:” pes Gjarmanîs a fâ modon” nelle fornaci. |
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ARMONICHE E LIRON Dal repertorio dei Balarins di Buie, si può ammirare una gradevole espressione coreografica dall’ inconfondibile carattere friulano musicata da quel grande maestro della fisarmonica che é stato Otello Zuccolo.
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LA LAVANDERA
Dal
repertorio del gruppo Federico Angelica di Aviano. |
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LA
SCLAVE DE TÔR
I depositari di questa danza sono i Balarins de Riviere di Magnano in Riviera. Dai movimenti semplici ed essenziali rispecchia le danze e le musiche delle alte valli del Cornappo e del Torre.
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